Nel 2025, rispetto all’anno precedente, si è ossevata un leggero aumento del numero di bovine di Pezzata Rossa Italiana (P.R.I.) sottoposte all’attività di raccolta dati (+207) nonostante un calo del numero di allevamenti (-76); la riduzione del numero di allevamenti è un fenomeno che riguarda tutto il paese, in linea con quella che è la tendenza generale osservata anche per altre razze.
Oggi si contano 60.852 vacche e 4.060 allevamenti (Tabella 1, Figura 1); a differenza del passato non si evidenziano delle zone ove il calo delle consistenze è più marcato. Anche nel lungo periodo (2015-2025) il saldo è negativo sia per il numero di vacche (-3.402) che allevamenti (-1.103), dato preoccupante, indicativo di un settore dove il ricambio generazionale avviene con difficoltà, accentuato anche dalle sempre maggiori difficoltà a garantire la sostenibilità economica. Ulteriore considerazione è che se il numero di allevamenti è calato di molte unità, in proporzione il numero di bovine si è ridotto di meno ad indicare che le aziende che rimangono si ingrandiscono
